martedì 14 ottobre 2014

UACC Unione A-Classica Catamarani : cos'è, perchè nasce, quali sono gli obiettivi.

Grazie al contributo di Valerio Petrucci esperto di catamarani e in particolare di Classe A, nonchè titolare insieme al padre Lallo del cantiere Bimare, scopriamo cos'è la nuova classe U.A.C.C. e le motivazioni che hanno portato alla sua nascita. 

UACC Unione A-Classica Catamarani : cos'è, perchè nasce, quali sono gli obiettivi.
(Autore: Valerio Petrucci cantiere Bimare)



La UACC è per prima cosa un' associazione SPORTIVA, nasce per tutelare la disciplina e l'etica dello sport.
A volte purtroppo accade che le regole dello sport vengano soverchiate da altri fattori, fattori che non staremo ad elencare ma che tutti i conoscitori di questo ambiente ben conoscono.
Con la UACC si vuole dare una alternativa seria alla politica del  cambiar barca ogni 6 mesi, dell' essere vittime di esperimenti spesso mal riusciti ma ben pagati,  del  doversi per forza allenare come professionisti per avere qualche risultato,  dover svendere barche di un anno già invendibili,  dover regatare sapendo in partenza che si va a fare numero.

In  tutto questo sembra che lo sport sia passato in secondo piano, non si parla più di chi è più o meno forte ma solo di chi ha le ali più lunghe e costose.
La UACC nel tutelare lo sport si ripromette di assistere gli ATLETI e garantirne la competitività, eliminando i fattori "estranei" allo sport.

Attenzione però! non stiamo parlando di monotipia, il regolamento che in gran parte è ancora oggi uno dei più attuali ed innovativi continuerà a garantire a chiunque di poter  costruire e sperimentare.
Ora il punto cruciale: "perchè per tutelare lo sport bisogna rinunciare al foiling?" questa è la domanda che molti potrebbero lecitamente porsi, o almeno chi non ha avuto ancora modo di barcamenarsi nel caos che regna oggi nella classe! comunque partiamo dal presupposto che nessuno è contrario al foiling in quanto tale, volare è divertente ed acrobatico,  le avversità verso la pratica del volo nascono da diversi fattori e di diversa natura:

1- volare è più rischioso sia per l'atleta che per l'attrezzatura.
2- è molto più faticoso, per avere buone performances bisogna farsi "il mazzo tanto", è chiaro che una barca così fisica avvantaggerà sempre uno molto allenato o un professionista rispetto ad un amatore, aumentando ulteriormente un divario già esistente. Va da sè che più la barca è difficile da condurre meno sarà la possibilità per un velista amatore (seppur bravissimo) di poter avere dei risultati ragguardevoli in mezzo a gente con molte più ore di allenamento o professionisti.
(A proposito di quanto sopra, si noti che fino a prima dell'avvento del foiling si avevano equipaggi amatoriali che vincevano  mondiali, ed i professionisti c'erano già!)
3- poi vi è il problema di quella enorme flotta di barche che non può essere aggiornata e non volerà mai, qualche "dirigente" le vorrebbe tutte nel bidone della spazzatura dimostrando un grande rispetto verso i suoi soci ed il loro denaro, la UACC invece vuole che regatino e siano competitive fino alla morte strutturale!
4-questione anche di gusti, per quanto possa sembrare osceno volare non piace a tutti, ci sono ancora tanti velisti che amano navigare, avere l'onda che passa sulla prua, sentire il contatto ed il rumore del mare.

La UACC ha come obiettivo una classe sana, divertente e seria, radunare chi non è interessato al volo ma a migliorarsi come Atleta senza dover investire capitali.
Siamo certi che altri paesi seguiranno le nostre orme e diventare in breve tempo classe internazionale.
Il costitutivo UACC.
WWW.A-CLASSIC.COM

2 commenti:

  1. C'è da ringraziare gli amici dell'UACC per il tentativo di portare un pò d'ordine e di limitare una folle corsa verso il niente. Verso il niente da un punto di vista sportivo dilettantistico, certamente interessantissime sperimentazioni ma che ben poco hanno da spartire con quelli che sono gli obbiettivi della maggioranza dei regatanti della domenica. Questa notizia ci toglie dalla depressione in cui oramai eravamo caduti. E allora dai cercate di organizzare qualcosa lì da voi.

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  2. Velamaniaversilia21 dicembre 2015 15:56

    Degno di lode è colui che si prodiga per lo sport velico , che comporta fatica e dedizione . Ip ip urrà per tutta la flotta e per coloro che organizzano le regate , anche se con pochi partecipanti, un augurio di un felice Natale è speciale 2016 sempre sulla cresta dell'onda. F.to Velamaniaversilia

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